
“Giorno per giorno senza sapere Cosa mi aspetta Non è in mio potere (…)È un tempo infinito il presente …”
O.Vanoni-Imparare ad amarsi
Ma siamo davvero sicuri che dopo questa tragedia del Covid 19 noi saremo diversi? Che le nostre abitudini cambieranno? Che stiamo imparando qualcosa? …. o stiamo solo aspettando che passi?
E’ una situazione contraria, inversa, totalmente sottosopra: non si lavora, non si va a scuola, non si esce di casa, non si fa attività fisica, si cucina e addirittura si mangia incuranti delle diete, ci si riposa, si legge, si ha tempo, anche da perdere. Eppure fino a poche settimane fa il lavoro era prioritario, le uscite imprescindibili declinate in aperitivi, palestra, impegni ed appuntamenti di varia natura. Poco tempo per cucinare e ancora meno per mangiare. Sempre in debito di sonno, poco tempo per leggere e ancora meno per vivere i rapporti in famiglia. Poi un giorno tutto cambia, cambia per chi è stato chiamato ad isolarsi e per chi ha dovuto gettarsi nella mischia dando ancora più priorità al proprio lavoro. Chi è stanco di stare sul divano e chi è stremato dal non poterlo fare. Le “ingiustizie” della vita da sempre tradotte in proverbi che i nonni non hanno mai smesso di ricordare: “chi ha i denti non ha il pane, chi ha il pane non ha i denti.”
Ma la vita è lunga nella sua brevità e le abitudini scavano un solco sempre più profondo in ognuno di noi, giorno dopo giorno per anni, per una vita…. e tanto più sono piacevoli, quanto più si sedimentano.
Mi domando: quando tutto sarà passato, solo i virtuosi lo saranno ancora di più o potremo anche contare su un considerevole aumento di redenti non più impenitenti nella cerchia?

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