
Guai a chi tocca la libertà di espressione!
Sono io la prima a sostenerlo a gran voce perché qualsiasi concetto, se comunicato nei modi giusti, può offrirci un’occasione importante per crescere, imparare, guardare le cose da un punto di vista diverso.
Però
Le opinioni sono davvero tante, la maggior parte prive di qualsiasi logica e conoscenza di base e la necessità di selezione è fondamentale. Se mi trovo al bar con degli amici sono disposta ad ascoltare tutti, se mi trovo sul divano a vedere una trasmissione leggera di intrattenimento accetto ospiti di varia e dubbia natura ma se scelgo di seguire una trasmissione cosiddetta di informazione (ammesso che esista davvero) mi aspetto che gli ospiti non siano solo “opinionisti”, ma che siano Esperti, che vengano scelti con attenzione, che siano preparati, che abbiano qualche concetto intelligente da condividere, che si siano documentati, che si esprimano con proprietà di linguaggio e con educazione nei toni. La mia opinione è che se quest’ultima categoria dovesse esprimere anche i pensieri più impopolari, sarebbe un piacere analizzarli con più attenzione perché non avendo velleità demagogiche, sarebbero creativi, potrebbero aiutare a cambiare prospettiva. Ciò che non accetto in queste trasmissioni è il mix di Esperti e opinionisti. NON MI INTERESSA ascoltare l’opinione di “cani e porci”, non tutti coloro che si fregiano del titolo di giornalista hanno lo stesso spessore professionale e ciò è evidente a chi abbia almeno un minimo senso critico. Quindi smettiamola di intasare le trasmissioni di informazione con gente ed opinioni inutili, banali ed ignoranti e cerchiamo l’eccellenza almeno dove la si può scegliere.

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