
“Se la conoscenza può creare dei problemi, non è con l’ignoranza che possiamo risolverli.”
Isaac Asimov
In Italia i problemi già c’erano e non certo dovuti alla “conoscenza” di qualcuno ma semmai alla mancanza di conoscenza, e il noto Virus ha solo aggravato una situazione già compromessa. Il risultato è che dal 16 marzo la quasi totalità delle aziende è chiusa per limitare il rischio di contagio, la liquidità di aziende e privati è al minimo storico e le istituzioni brancolano nel buio più totale.
La cosa più assurda è che oggi, 9 aprile 2020, l’Ansa scrive a proposito del Governo che: “Nei prossimi giorni – si spiega – verrà istituito un gruppo di lavoro per prefigurare le condizioni per una riapertura progressiva.”
Ebbene, in una nazione sana, ben amministrata da professionisti, il Governo, dal giorno 1 in cui decide la chiusura DEVE istituire immediatamente “un gruppo di lavoro per prefigurare la riapertura”!!! Ma come è possibile una disorganizzazione così totale? Zero programmazione, Zero strategia, Zero lungimiranza: ma con quali capacità questi personaggetti si sono illusi di poter gestire una nazione? il tempo del monopoli è passato, bisogna svegliarsi dal torpore, realizzare che si tratta di vita vera e che qualsiasi inefficienza ha conseguenze reali e catastrofiche.
Sono impotente e sfiduciata di fronte a tanta incompetenza: i nostri “amministratori” inseguono le situazioni, reagiscono con ritardo, affrontano con superficialità e approssimazione qualsiasi evento. Una non-decisione è comunque una decisione e anche se dà l’illusione (solo l’illusione) di non generare responsabilità, spesso ha conseguenze ancora più catastrofiche.
Il governo vuole estendere il lock down fino al 3 maggio o addirittura il 16 maggio per paura che gli italiani scorrazzino liberamente durante i ponti del 25 aprile e del 1 maggio.
MA QUESTA E’ FOLLIA O BUGIA?
Considerando che nessuno si è ancora attivato per definire le linee guida della riapertura è evidente che il prolungamento serva solo a concedere ulteriore tempo ad una classe di lazzaroni che non ha ancora fatto i compiti. Perché sarebbe anche peggio se per l’incapacità di gestire 4 giorni di ponte, si continuasse a paralizzare una nazione per altri 24 giorni!
Sostengo che l’Italia vada riaperta gradualmente da subito con tutti i protocolli di sicurezza e le linee guida fondamentali per scongiurare peggioramenti nei contagi e salvaguardare la salute dei cittadini. Il popolo va responsabilizzato (con controlli e multe a tappeto senza inutili appelli all’inesistente buon senso personale) obbligando tutto e tutti alla chiusura totale e a stare in casa nei ponti del 25 aprile e 1 maggio. E’ in questo modo, secondo me, che trovando tutto chiuso (supermercati compresi) non ci sarebbe l’esodo nelle seconde case e se anche ci fosse, che differenza farebbe? Sarebbero comunque obbligati a rimanere in casa e per di più senza viveri.

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