
Tante storie, tante vite, tanti destini, tante umanità. Poi c’è qualcuno che decide per tutti in nome di un bene comune.
Ma esiste un bene comune? E chi e come lo decide? Il bene o valore limite è davvero la sopravvivenza?
Forse perché nella vita ho scelto ben poco e quando ho scelto ho anche sbagliato, forse perché sono uscita di senno… ma credo sia ora di togliere la maschera (non la mascherina)del politicamente corretto e di uscire dal conformismo.
Ho condiviso appieno il lock down come soluzione al tracollo degli ospedali ma ora non condivido più nulla. Il diritto alla cura per chi ne faccia richiesta o ne abbia bisogno è l’unico limite che pongo. il resto è nullo.
La situazione negli ospedali si è normalizzata, la gente nasce, si ammala e muore e non solo di corona virus. La gente non deve morire da sola perché nessuno deve impedire la vicinanza tra chi si vuole bene se è una libera scelta. questo è tutto. oggi.
La situazione negli ospedali era al tracollo, la gente moriva da sola per l’impossibilità di gestire ulteriori possibili contagi a causa di chi sbagliò a gestire le situazioni e la pandemia. lock down obbligatorio. vero. ieri.
La verità è che nessuno sa tutto e tutti non sanno niente. E allora che ognuno possa decidere come vivere o come morire perché per molti una vita troppo limitata è come una morte continua. L’unica cosa da tutelare è il diritto alla scelta potenziando il diritto alla cura.
Governo, luminari, eccellenze di ogni longitudine e latitudine, date tutti i consigli che potete e volete ma poi ciascuno, fatto salvo il diritto alle terapie, deciderà qual è il suo bene, perché, per fortuna, nessuno su questa terra dovrebbe avere potere di vita o di morte su altri individui.
“Dotti, medici e sapienti” provate ad accordare la libertà di aprire bar e ristoranti e vedrete che non sarà così facile riempirli, vedrete che il popolo bue terrà alla sua incolumità molto più di voi, arrivisti e benpensanti giunti al potere senza particolari meriti o capacità ma guidati solo da logiche demagogiche e superate.

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