Non siate Buoni!

Lo diceva anche un carosello degli anni 70: ” ai bambini buoni…la dolce euchessina” come se una purga avrebbe mai potuto essere l’ambita ricompensa per essere stati buoni. Ebbene, ironia della sorte, anche a noi “buoni” di oggi è riservato lo stesso destino color marrone perché se un governo multa onesti cittadini che garbatamente, seduti a distanza di sicurezza e indossando mascherine, protestano rivendicando di poter lavorare…il color cioccolato, e solo quello, non può che arrivare al collo, e oltre.

Sempre più pressante emerge un dubbio: saremo mica troppo bravi? Si perchè in Italia il mondo ruota al contrario e l’educazione, la correttezza, il merito, la trasparenza e tutte le buone qualità non hanno mai fatto tanta strada. E anche in questo caso, gli unici effetti sortiti sono stati lo sdegno, purtroppo sterile, di altrettanti onesti cittadini, e un’indebitamento aggiuntivo causa multe. Nell’era dei tutorial più o meno utili, più o meno improbabili, perchè un supertecnico del diritto non si prende la briga, e di certo il gusto di dare a questi cittadini il consiglio giusto, per contestare le multe e non pagarle? Perchè non guida gli imprenditori verso la libera scelta consapevole di aprire le proprie aziende nel pieno esercizio dei diritti inviolabili, senza il terrore di repressioni e ammende?

Tutti parlano, tutti si arrabbiano, tutti sperano e tutti si appellano. Le parole non servono più, inutile arrabbiarsi passivamente, pleonastico sperare in qualcosa che non può arrivare dal cielo ma dalla volontà, e assolutamente idiota appellarsi alle persone sbagliate. Le cose giuste vanno fatte, pretese e difese.

Chi ha i mezzi li metta a disposizione di chi non li ha, chi ha le conoscenze per riappropriarsi della libertà trafugata le spartisca perchè non si va da nessuna parte se ad essere condivise sono solo le ricette di cucina da casa, e non quelle del successo che va perseguito ricominciando a vivere anche fuori casa.

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 3.0 Italia.

Lascia un commento