“Sostantivo maschile.Personaggio ispirato e carismatico.”
Così si legge su google alla voce Sciamano, così era soprannominato e così era lui, nel bene e nel male. Non so dire perchè ci siano persone alle quali non ti aspetti che la morte faccia visita: a volte non le conosci nemmeno così bene, a volte non le frequenti, a volte percorri con loro solo pochi tratti di strada o tutta una vita eppure lasciano il segno anche quando se ne vanno.
Se la vita durasse un giorno, molti si siederebbero sconsolati ad aspettare la fine della giornata, altri la riempirebbero senza sprecarne un secondo ma pochi troverebbero il modo di moltiplicare il tempo a disposizione. Così avrebbe fatto lui: mille risorse, altrettanti espedienti e un ingegno intelligente, intuitivo e calcolato. Genio e sregolatezza da manuale con tutti i risvolti del caso.
Vicini di casa in un periodo pandemico che nessuno potrà mai dimenticare, siamo stati attenti spettatori delle stesse trasmissioni politiche per poi commentarle l’indomani alimentando a vicenda le stesse convinzioni di parte. Trasversale e smussato andava d’accordo con i più e trovava il modo di farsi voler bene nonostante tutto. Perchè ci sono le persone buone, quelle meno buone e poi la categoria di “chi ci sa fare” di cui lui era portabandiera. Capita di cambiare nella vita, di migliorare o peggiorare, o anche di rimanere uguali in un viaggio di sola andata con tanti caselli in cui pagare un prezzo.
Vorrei tanto vedere un tramonto… Fatemi questo piacere… Ordinate al sole di tramontare…
“Se ordinassi a un generale di volare da un fiore all’altro come una farfalla, o di scrivere una tragedia, o di trasformarsi in un uccello marino; e se il generale non eseguisse l’ordine ricevuto, chi avrebbe torto, lui o io?”
“L’avreste voi”, disse con fermezza il piccolo principe.
“Esatto. Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno puo’ dare”, continuo’ il re.
Il Piccolo Principe-A.De Saint Exupery- Cap.X
