Di nuovo Chiara Ferragni a far parlare di sé. E non ci sarebbe nulla di strano se le stranezze riguardassero solo lei. È il suo mestiere, faccia un po’ quel che le pare…
Succede però che Lei un lunedì mattina si sia svegliata con la voglia di andare in giro per la città senza gonna o pantaloni ma indossando solo un body ammiccante e collant trasparenti. Di certo non c’è da preoccuparsi per chi, come lei, trascorre la vita su un eterno palcoscenico in assoluta sicurezza. Allo stesso modo le “maison” possono ispirarla sfilando qualsiasi outfit sulle passerelle purché non lo si metta “ a terra” sdoganandolo tra noi comuni mortali. Si perché, purtroppo per noi, la signora Ferragni in Lucia influenza (inspiegabilmente) orde di ragazzine prive di discernimento nonché figlie di una generazione paladina delle libertà a prescindere, che la elevano senza riserve a modello da emulare.
La prospettiva che adolescenti(non tutte per fortuna ma comunque troppe) potrebbero uscire di casa così (s)vestite sarebbe a dir poco terribile perché noi sappiamo molto bene che non viviamo in un mondo perfetto (tantomeno su una passerella) e che le conseguenze ci sono eccome!
Eppure ho come l’impressione di essere una dei pochi a spaventarsi e a provare un’irriducibile senso di impotenza. Si perché i più vengono “provvidenzialmente”soccorsi dall’ipocrisia e dalla superficialità che lavano le coscienze e trasferiscono le responsabilità.
Non mi resta che accettare la realtà: può non piacermi ma non posso certo negarla.
Se però vi ostinate ad aumentare un simile potere nelle mani di soggetti inadeguati con la stessa logica con cui affidereste un mitra nelle mani di una scimmia urlatrice, dovete anche farvi carico delle conseguenze senza prendervela con “il mondo e il sistema” se qualcosa va storto. Le vostre figlie non dovrebbero correre rischi inutili perché alla fine, comunque, chi è causa del suo male non può che piangere se stesso.🤷♀️
